I 18 CAMERINI

00:00 5 Giugno 2022 to 23:59 13 Giugno 2022

I 18 CAMERINI

I luoghi Segreti dove nasce la Magia

Prestigiosi Studi del mondo della progettazione hanno dato nuova voce e forma a spazi inaccessibili, dove nasce la magia: i 18 camerini del TAM.

 

18 luoghi trasformati in uno scrigno d’arte e di design da studi di progettazione di Milano, regalando un'esperienza unica ai grandi artisti che li abitano: attori, cantanti, ballerini, musicisti.

VIETATO L'INGRESSO: il progetto inedito che ha permesso al TAM di risplendere in modo non convenzionale, dando un messaggio di inclusività che ha permesso di sviluppare straordinarie collaborazioni con alcune delle più rilevanti voci creative di design, architettura e interior, e con aziende leader del settore.

In occasione del Supersalone 2021 oltre 10.000 visitatori hanno potuto visitare i nuovi camerini, che sono stati oggetto di votazione da parte del pubblico. Oltre 7.000 sono i voti espressi e la maggioranza ha eletto Diorama , dello studio CALVI CESCHIA VIGANÒ, il camerino più bello.
A Diorama è stata così proposta la riprogettazione del «Primo Camerino»: 40mq che hanno ospitato e ospiteranno le più grandi star dello show business nazionale e internazionale da Roberto Bolle a Sylvie Guillem, da Ludovico Einaudi a Paolo Conte, da Bob Dylan al Dalai Lama, da Sting a Sir Elton John, da Liza Minelli a Burt Bucharach e tantissimi altri.

Ecco gli studi di progettazione che hanno partecipato a Vietato l'ingresso:

Atelierzero

Bdgs e Daniela Volpi

Studio Cagnato

Dap Studio

Gio Latis Studio

Galante – Menichini

Lupettatelier

Nick Maltese Studio

Park Associati

Monica Baio Nicola Quadri

Rga Studio

Francesco Rota

Esarch

Sense Lab

Paolo Volpato Caterina Steiner

Wok

Calvi ceschia vigano

Si ringraziano i seguenti studi per i progetti correlati:

Dfa

Karlandre

Dal 4 al 27 settembre 2021, il pubblico ha potuto esprimere fino a 2 preferenze, decretando il camerino vincitore:
“DIORAMA”, progettato da Calvi Ceschia Viganò Architetti Associati, che hanno saputo creare un “paesaggio in miniatura, in cui ognuno si possa sentire accolto e accudito nella propria intimità.”
Lo studio vincitore ha così ottenuto l’incarico di riprogettare il “Primo Camerino” a piano palco, inaugurato all’apertura del teatro nel 2002.

I brand che sostengono Vietato l'ingresso:

Aisi

Albed

Aresi sas

Alessandro Simoni

Alias

Alice

Ambiente Luce Srl

Amtico

Antonio Lupi

Aplem

Atlas Concorde

N Art Nova

Art & Solving

Artemide

ARS Aedificandi SpA

Atena

Azzurra

Baresco

Studio Bassilana

Bart

Bianco 67

Capponi Gian Piero

Casa Valentina

Casalgrande Padana

Cea

Ceramica Bardelli

Cielo

Ce.si.

Clerici

Cesana

Colonetti

Design Luce

Epònimo

Gavazzi

Gf fioroni

Gruppo Bonomi Pattini

Gruppo Bea

Gouache

Gruppo Censeo

Dass

De Castelli

Colsam

Dedar Milano

Delta Light

De Rerum

Dorigo Group

DOOOr

Dresswall

DRESSYOUCAN

Elettro Service

Eco Group

Emilgroup

Fabiano Amadi

Fables of Fabrics

Fantastico

Fioroni

Fema

GEBRUEDER THONET VIENNA

Flos

GEBRAM

Gypsum

Giorgetti | Battaglia

Helvar

Hi lite next

Hovo Faber

Idea Legno Più

Ideal Standard

iGuzzini

Interface

Impresi Pizzetti

Gessi

Jab Anstoetz

IMMENSO ILLUMINAZIONE

Insula delle rose

IRIS CERAMICA GROUP

KASTHALL

KEIM

Lagalla

Laminam

Laufen

La Palma

Lea

Lechner

Lema

Living vetro

Living divani

Loga srl

Lombardo casa

Lombrello

Lualdi

MAghen capital

MARCA CORONA

Marmi vrech

Marmo love

MATTEO BRIONI

Milano crea

mille997

Mogu

Minimal 48

Mungo

Mutina

Neve

NOVACOLOR

Olev

OLIVARI

OLuce

Fratelli Parisi

Pedrali

Pezzutto

Pictalab Milano

PLH

Pma Snc

PosterHouse

ppm

POSANDO

QUADRO DESIGN

Radici contract

Rare

Rekorb

Rezina

Saba

Rubelli

Salis

Simone Piva – Nesite

Signorelli

Soa casa

Spaziocontinuo

Stone Italiana

S Cab

Superskin

Tamarelli

Targetti

Thonet

Teknai

Tekhne Feel Beauty

Tubes

Turn

Tonelli Design

Unifor

Usm

Vpa

Vago e Vago

Vimar

Zafferano

Zucchetti

Zone Lux

41 zero 42

3m

Il Primo Camerino è la punta di diamante del progetto inedito Vietato l’ingresso, a cura di Giulia Pellegrino, frutto dell’abbraccio sinergico tra teatro e progettazione, dove il design italiano è riuscito a raccontare nei minimi dettagli l’anima dei grandi artisti del TAM Teatro Arcimboldi Milano. Firmato da Calvi Ceschia Viganò Architetti Associati, il restyling gode della consulenza artistica di Arturo Brachetti e la collaborazione di oltre venti prestigiosi brand di interior design, che regalano così una nuova e importante esperienza alla città di Milano.

Il progetto si basa su elementi che tendono a rafforzare l’identità di uno spazio a pianta semicircolare. Questa forma di per sé accogliente viene di continuo negata e riconfermata: un tappeto disegnato ad hoc e tessuto in lana ne definisce lo spazio a terra con un colore verde petrolio e motivi circolari del medesimo colore, un grande lampadario rotondo di ottone a led ne sottolinea le linee morbide confermandone la centralità. Tutte le superfici sono rivestite di resina, così come i bagni; la scelta del colore ha spaziato dalla gamma dei verdi fino all’arancio per le pareti.

L’ingresso al Primo Camerino avviene attraverso una porta ad imbuto che introduce i nuovi ambienti con colori accesi, sulla parete di sinistra trova posto una bacheca per ospitare la locandina dello spettacolo in corso. Una volta entrati, un piccolo atrio triangolare dove viene posizionato un vaso in vetro soffiato di Murano distribuisce i due ambienti principali.

Due porte scorrevoli di grande dimensione possono separare ma anche connettere lo spazio, aprendolo così sulla boiserie in legno chiaro che fa da quinta e lo separa dalla circolazione del teatro.

I due ambienti principali si distinguono per il tipo di sedute: lo spazio del trucco direttamente collegato al bagno ha un grande sommier in velluto verde petrolio, il secondo ambiente dove è stata ricavata una piccola buvette si caratterizza per una panca imbottita appoggiata alla parete semicircolare, quasi un coro che possa accogliere i momenti pubblici dell’artista.

Il bagno semplice e funzionale nasconde sotto il rivestimento in resina colorata la sua anima tecnologica, che grazie ad un sistema di elementi prefabbricati rende agevoli le ispezioni e le manutenzioni nel futuro.

#Vietatolingresso #TAM

I CAMERINI AL TAM

VIRTUAL TOUR by HOVO FABER

IL PRIMO CAMERINO
Il Primo Camerino è la punta di diamante del progetto inedito Vietato l’ingresso, a cura di Giulia Pellegrino, frutto dell’abbraccio sinergico tra teatro e progettazione, dove il design italiano è riuscito a raccontare nei minimi dettagli l’anima dei grandi artisti del TAM Teatro Arcimboldi Milano. Firmato da Calvi Ceschia Viganò Architetti Associati, il restyling gode della consulenza artistica di Arturo Brachetti e la collaborazione di oltre venti prestigiosi brand di interior design, che regalano così una nuova e importante esperienza alla città di Milano.
#Vietatolingresso #TAM

MEDIA PARTNER

Prestigiosi Studi del mondo della progettazione hanno dato nuova voce e forma a spazi inaccessibili, dove nasce la magia: i 18 camerini del TAM.

18 luoghi trasformati con una proposta eterogenea, esattamente come i grandi artisti che li abitano: attori, cantanti, ballerini, musicisti.

VIETATO L'INGRESSO: il progetto inedito che ha permesso al TAM di risplendere in modo non convenzionale, dando un messaggio di inclusività che ha permesso di sviluppare straordinarie collaborazioni con alcune delle più rilevanti voci creative di design, architettura e interior, e con aziende leader del settore.

In occasione del Supersalone 2021 oltre 10.000 visitatori hanno potuto visitare i nuovi camerini, che sono stati oggetto di votazione da parte del pubblico. Oltre 7.000 sono i voti espressi e la maggioranza ha eletto Diorama , dello studio CALVI CESCHIA VIGANÒ, il camerino più bello.
A Diorama è stata così proposta la riprogettazione del «Primo Camerino»: 40mq che hanno ospitato e ospiteranno le più grandi star dello show business nazionale e internazionale da Roberto Bolle a Sylvie Guillem, da Ludovico Einaudi a Paolo Conte, da Bob Dylan al Dalai Lama, da Sting a Sir Elton John, da Liza Minelli a Burt Bucharach e tantissimi altri.

I CAMERINI AL TAM

IL PRIMO CAMERINO 

Ecco gli studi di progettazione che partecipano a Vietato l'ingresso:

Atelierzero

Bdgs e Daniela Volpi

Studio Cagnato

Dap Studio

Gio Latis Studio

Galante – Menichini

Lupettatelier

Nick Maltese Studio

Park Associati

Monica Baio Nicola Quadri

Rga Studio

Francesco Rota

Esarch

Sense Lab

Paolo Volpato Caterina Steiner

Wok

Calvi ceschia vigano

Si ringraziano i seguenti Studi per i progetti correlati:

Dfa

Karlandre

Dal 4 al 27 settembre 2021, il pubblico ha potuto esprimere fino a 2 preferenze, decretando il camerino vincitore: “DIORAMA”, progettato da Calvi Ceschia Viganò Architetti Associati, che hanno saputo creare un “paesaggio in miniatura, in cui ognuno si possa sentire accolto e accudito nella propria intimità.”
Lo studio vincitore ha così ottenuto l’incarico di riprogettare il “Primo Camerino” a piano palco, inaugurato all’apertura del teatro nel 2002.

I brand che sostengono Vietato l'ingresso:

Aisi

Albed

Aresi sas

Alessandro Simoni

Alias

Alice

Ambiente Luce Srl

Amtico

Antonio Lupi

Aplem

Atlas Concorde

N Art Nova

Art & Solving

Artemide

ARS Aedificandi SpA

Atena

Azzurra

Baresco

Studio Bassilana

Bart

Bianco 67

Capponi Gian Piero

Casa Valentina

Casalgrande Padana

Cea

Ceramica Bardelli

Cielo

Ce.si.

Clerici

Cesana

Colonetti

Design Luce

Epònimo

Gavazzi

Gf fioroni

Gruppo Bonomi Pattini

Gruppo Bea

Gouache

Gruppo Censeo

Dass

De Castelli

Colsam

Dedar Milano

Delta Light

De Rerum

Dorigo Group

DOOOr

Dresswall

DRESSYOUCAN

Elettro Service

Eco Group

Emilgroup

Fabiano Amadi

Fables of Fabrics

Fantastico

Fioroni

Fema

GEBRUEDER THONET VIENNA

Flos

GEBRAM

Gypsum

Giorgetti | Battaglia

Helvar

Hi lite next

Hovo Faber

Idea Legno Più

Ideal Standard

iGuzzini

Interface

Impresi Pizzetti

Gessi

Jab Anstoetz

IMMENSO ILLUMINAZIONE

Insula delle rose

IRIS CERAMICA GROUP

KASTHALL

KEIM

Lagalla

Laminam

Laufen

La Palma

Lea

Lechner

Lema

Living vetro

Living divani

Loga srl

Lombardo casa

Lombrello

Lualdi

MAghen capital

MARCA CORONA

Marmi vrech

Marmo love

MATTEO BRIONI

Milano crea

mille997

Mogu

Minimal 48

Mungo

Mutina

Neve

NOVACOLOR

Olev

OLIVARI

OLuce

Fratelli Parisi

Pedrali

Pezzutto

Pictalab Milano

PLH

Pma Snc

PosterHouse

ppm

POSANDO

QUADRO DESIGN

Radici contract

Rare

Rekorb

Rezina

Saba

Rubelli

Salis

Simone Piva – Nesite

Signorelli

Soa casa

Spaziocontinuo

Stone Italiana

S Cab

Superskin

Tamarelli

Targetti

Thonet

Teknai

Tekhne Feel Beauty

Tubes

Turn

Tonelli Design

Unifor

Usm

Vpa

Vago e Vago

Vimar

Zafferano

Zucchetti

Zone Lux

41 zero 42

3m

Il Primo Camerino è la punta di diamante del progetto inedito Vietato l’ingresso, a cura di Giulia Pellegrino, frutto dell’abbraccio sinergico tra teatro e progettazione, dove il design italiano è riuscito a raccontare nei minimi dettagli l’anima dei grandi artisti del TAM Teatro Arcimboldi Milano. Firmato da Calvi Ceschia Viganò Architetti Associati, il restyling gode della consulenza artistica di Arturo Brachetti e la collaborazione di oltre venti prestigiosi brand di interior design, che regalano così una nuova e importante esperienza alla città di Milano.

Il progetto si basa su elementi che tendono a rafforzare l’identità di uno spazio a pianta semicircolare. Questa forma di per sé accogliente viene di continuo negata e riconfermata: un tappeto disegnato ad hoc e tessuto in lana ne definisce lo spazio a terra con un colore verde petrolio e motivi circolari del medesimo colore, un grande lampadario rotondo di ottone a led ne sottolinea le linee morbide confermandone la centralità. Tutte le superfici sono rivestite di resina, così come i bagni; la scelta del colore ha spaziato dalla gamma dei verdi fino all’arancio per le pareti.

L’ingresso al Primo Camerino avviene attraverso una porta ad imbuto che introduce i nuovi ambienti con colori accesi, sulla parete di sinistra trova posto una bacheca per ospitare la locandina dello spettacolo in corso. Una volta entrati, un piccolo atrio triangolare dove viene posizionato un vaso in vetro soffiato di Murano distribuisce i due ambienti principali.

Due porte scorrevoli di grande dimensione possono separare ma anche connettere lo spazio, aprendolo così sulla boiserie in legno chiaro che fa da quinta e lo separa dalla circolazione del teatro.

I due ambienti principali si distinguono per il tipo di sedute: lo spazio del trucco direttamente collegato al bagno ha un grande sommier in velluto verde petrolio, il secondo ambiente dove è stata ricavata una piccola buvette si caratterizza per una panca imbottita appoggiata alla parete semicircolare, quasi un coro che possa accogliere i momenti pubblici dell’artista.

Il bagno semplice e funzionale nasconde sotto il rivestimento in resina colorata la sua anima tecnologica, che grazie ad un sistema di elementi prefabbricati rende agevoli le ispezioni e le manutenzioni nel futuro.

#Vietatolingresso #TAM

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