
Dopo il successo della passata stagione Il Sistina e la Titanus ripropongono lo spettacolo firmato da Massimo Ranieri con le musiche di Gianni Togni ed ispirato al film diretto negli anni 50 da Dino Risi.La regia è firmata da Massimo Ranieri mentre Massimiliano Bruno ed Edoardo Falcone firmano il testo, Gianni Togni le musiche e le liriche, Franco Miseria le coreografie, Marco Calzavara le scene, Giovanni Ciacci i costumi e Maurizio Fabretti le luci.
Un classico del cinema italiano, entrato di diritto nel nostro immaginario collettivo, è finalmente un musical internazionale. Più di 230 costumi e un grande allestimento scenografico, per ritrarre una Roma vitale e autentica che non c’è più. Le musiche di Gianni Togni, 34 brani e 24 canzoni, grazie ad un mix di richiami alle melodie di allora fanno rivivere la spensieratezza e la freschezza degli anni ’50. Uno spettacolo, specchio di un’Italia spensierata e intraprendente, più povera ma sicuramente più romantica. Una storia fatta di sentimenti puri e genuini, non mistificati come sono ai giorni nostri, che non mancherà di far appassionare il pubblico italiano.
“Portare in scena questa commedia musicale è impresa abbastanza ardua. Soprattutto per chi, come me, si accinge a doverlo dirigere seduto nella platea di quello che è il teatro più famoso in Italia (e, forse, in Europa) proprio per questo genere di spettacolo. L’intento è quello di proporre al pubblico una storia fatta di sentimenti puri, veri, genuini non contaminati e mistificati come sono ai nostri giorni.
Uno spettacolo fatto di attori, di musica, di balletti, di scenografie e di costumi. Tutte facce della stessa medaglia e tutte importanti allo stesso modo”.
Massimo Ranieri